domenica 22 maggio 2011

Indignati, ma de che?

Il movimento del 15m è stato ribattezzato dalla stampa italiana come il movimento degli Indignati. Ma indignati perchè, contro che?
Il nome viene da ¡Indignaos!, indignatevi, un libro scitto da Stephan Hessel, diplomatico francese, partigiano della resistenza francese e internato in un campo di concentramento nazista.
È un panfhlet  politico pubblicato in Francia verso la fine del 2010 che, nelle parole dell'autore "esorta i giovani a indignarsi, perchè il mondo va male, è governato da poteri finanziari che si accaparrano tutto".
Il libro, in sintesi, è un J'accuse contro il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale, ed esorta i giovani a ribellarsi con una rivoluzione pacifica per recuperare dignità e libertá.
La spagna, come spiegavamo nel post Non crediate che una rivoluzione nasca dal nulla lo ha provato sulla propria pellaccia. Nonostante in terra iberica sia al potere il governo più social d'Europa, chi realmente comanda va cercato un poco più in là.
Solo così si può spiegare l'ultimo anno di politiche sociali spagnole: taglio continuo alla spesa sociale, privatizzazioni delle società pubbliche, la Telecom spagnola che taglia6 mila posti di lavoro in un piano triennale mentre distribuisce, negli stessi 3 anni, 450 milioni di euro agli azionisti.
Metteteci una crisi economica devastante, come per quasi tutti i paesi europei, e arriverete alla situazione attuale: 5 milioni di disoccupati (più del 20 percento della forza lavoro), 45 percento di disoccupazione giovanile, 500 mila sfratti già eseguiti dll'inzio della crisi.
Quasi dimenticavo, lo sfondo della storia è disegnato da 3 milioni di case sfitte e un +22 percento di profitto, nell'ultimo anno, per le imprese dell'Ibex35, principale indice finanziario spagnolo.
Una politica con diversi casi di corruzione (non dico ai livelli italiani, ma neanche molto di meno) e un bipolarismo perfetto (tolti i partiti nazionalisti di alcune comunità) unilaterale.
Queste sono le principali fonti dell'indignazione spagnola. Se ci aggiungessimo un leader carismatico magnate dei media, staremmo descrivendo un panorama a noi, ahimè, abbastanza noto.




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